Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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MasterChef Israele da Gino Sorbillo, pronto ad annunciare presto grandi novità a Via Tribunali

di Emilia Sensale 

NAPOLI – Esistono le piccole sfide di tutti i giorni, da affrontare col cuore gonfio di coraggio e con investimenti materiali e spirituali non indifferenti, tutte destinate a grandi traguardi che, inevitabilmente, diventano punti di partenza. Essi non interessano solo chi ha voluto sfidare la quotidianità Gino Sorbillo Statuaattraverso i propri sogni ma influenzano positivamente tante altre famiglie, come accade nella crescita di una determinata attività commerciale. Lo sa bene il noto pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo che grazie al suo entusiasmo e alla bontà della sua pizza è conosciuto in tutto il mondo, firmando progetti sempre più grandi come l'apertura di una pizzeria a Milano e di ben due punti vendita per pizza fritta a Napoli, ma soprattutto confermando il successo della Pizzeria Sorbillo nel Centro Storico partenopeo nella quale sono intervenuti artisti di fama mondiale, personaggi dello spettacolo, volti noti del panorama internazionale. 
IMG-20151016-WA0006 (1)Sempre nella pizzeria di Via dei Tribunali si sono dati appuntamento Eyal Shani e Yonatan Roshfeld proprio per registrare nuovi momenti della trasmissione nella quale i due chef sono giudizi, confrontarsi ed essere valutati dallo stesso Gino Sorbillo, in una vera e propria sfida all'ultima pizza. I giudici del talent show per aspiranti cuochi MasterChef Israele, infatti, hanno "preparato tre pizze cadauno per stuzzicare il mio gusto – racconta Gino Sorbillo – tutte preparate con un impasto di Farina Biologica Integrale e Farina Biologica Tipo 0 fornita da me, poi hanno potuto ammirare la zona del mio amato Centro Storico restando profondamente colpiti dalla bellezza del luogo e dal grande cuore delle persone, molte delle quali li hanno riconosciuti. Hanno comprato – continua – tante cose tipiche presso i negozi presenti in zona, in particolar modo hanno apprezzato quei prodotti che provengono dalla nostra terra, quali il Pomodoro San Marzano DOP, la Mozzarella di Bufala DOP, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP e il Conciato Romano". Gino Sorbillo ha colto l'occasione per 'arricreare', verbo squisitamente napoletano che ben descrive il profondo senso di gioia per il palato e per il cuore che il noto pizzaiolo ha saputo donare, tutto lo staff intervenuto nella sua pizzeria sfornando numese pizze, quali le classiche Margherita e Marinara, poi pizze col Pomodorino Giallo, la Ricotta di Ruviano, i Carciofini del Salento e anche con il Lardo di Colonnata IGP. Le sfide per Gino, tuttavia, non finiscono: è in ristrutturazione un'ala del locale di Via Tribunali, la nuova 'Sala Ferro di Cavallo' che è figlia di un antico desiderio del noto pizzaiolo napoletano che è stata inaugurata tramite visita accurata proprio da Eyal Shani e Yonatan Roshfeld… ma è ancora presto per svelare quali altre bellezze Gino Sorbillo, coadiuvato dalla sua splendida famiglia e da un meraviglioso staff, proporrà ai suoi affezionati clienti. 

Sfornate grandi novità alla Pizzeria ‘La Notizia’: trionfo dei sensi con le pizze di Enzo Coccia, le foto di Gilda Valenza e il ‘robot-pizzaiolo’ presentato dal Prof. Bruno Siciliano

NAPOLI – Un vero trionfo dei sensi è stato possibile nella serata di lunedì 11 novembre 2013, dove il gusto ha incorniciato lo sguardo attento attraverso una vera e propria festa di odori e sapori e un viaggio nel tatto umano replicabile grazie alle meraviglie della robotica ha permesso suggestioni indimenticabili.

 Coccia 1Nell’encomiabile opera di divulgazione del piatto napoletano per eccellenza, ossia la pizza, i vari esponenti di questa vera e propria arte cercano sempre di essere al passo coi tempi con sguardo, però, costantemente rivolto all’osservanza della sua tradizione secolare. Tra i tanti nomi che col tempo si son resi degni rappresentanti di questo “inestimabile patrimonio per la città e il turismo, noto in tutto il mondo”, come egli stesso lo ha definito, spicca l’attività portata avanti con impegno e dedizione da Enzo Coccia, titolare della pizzeria “La Notizia” ubicata in Via Michelangelo da Caravaggio a Napoli. “Il punto focale di questo evento è ovviamente la pizza – afferma Coccia ai microfoni dei giornalisti Emilia Sensale e Antonino Fiorinointesa come calamita, attrattore di tanti discorsi tra il sociale, l’arte e la tecnologia. Non conta solo l’aspetto tecnico di preparazione della pizza – continua – ma bisogna capire che essa rappresenta la fotografia più fedele della nostra città, storia ed essenza, noi pizzaioli dobbiamo continuare a divulgarla al mondo intero come fiore all’occhiello, come simbolo rappresentativo dell’Italia”.

Coccia 2Tra le tante novità che gravitano intorno all’universo illimitato della pizza, Enzo Coccia ha voluto organizzare, in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, un’iniziativa che andasse ad abbracciare tanti argomenti attirando inevitabilmente l’attenzione e la curiosità dei partecipanti. Il titolo dell’evento, “Good news @ La Notizia”, non è solo alternativo, ma racchiude essenzialmente tutta una serie di novità interessanti ed accattivanti. Oltre alla degustazione di pizze preparate con cura e risalto dei sapori tra i prodotti tipici del nostro territorio, come la mozzarella e la provola di bufala, i pomodorini del Piennolo e il pomodoro San Marzano, ma anche i puparuoli friarelli, solo per citarne alcuni, gli astanti hanno potuto ammirare anche il fotoreportage firmato da Gilda Valenza sul corso che Enzo Coccia ha svolto nella casa circondariale femminile di Pozzuoli, il video spot de ‘La Notizia’ con la regia di Alfonso Postiglione e l’ultimo progetto ideato dal Prof. Bruno Siciliano, docente all’Università Federico II di Napoli, in altre parole il RoDyMan, il robot in grado di fare una pizza e, dunque, di replicare movimenti umani con una destrezza mai vista prima; il progetto, di stampo europeo ma dalla genesi squisitamente partenopea, ha Coccia 6visto il coinvolgimento dello stesso Enzo Coccia, che ha replicato in fase di ricerca i movimenti necessari per lavorare l'impasto e infornare una pizza, ma il robot non sostituirà la figura del pizzaiolo bensì ha imparato all'arte della pizza per conoscerne l'attività dinamica di realizzazione che potrebbe essere utilizzata per attività mediche come nella riparazione di arti umani e per assistere gli anziani. “La collaborazione con Enzo Coccia – sottolinea il Prof. Siciliano sempre ai microfoni della rubrica ‘Non c’è Sensale senza Fiorino’ in onda su TELE FUTURA – concretamente si tradurrà nel fargli indossare una suite senso rizzata, con la quale riusciremo a registrare tutti i suoi movimenti e da qui a cinque anni potremo ottenere un robot capace di replicare tutte le movenze dell’essere umano partendo proprio dalla veloce e precisa manipolazione della pizza – conclude – come strumento di presa immediata e facile divulgazione verso le future generazioni”.

Video visibile anche all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=OklGf9io8LE mentre le foto sono visibili su www.facebook.com/SensaleFiorino 

Emilia Sensale e Antonino Fiorino

GIORNALISTI

emiliantonino@libero.it

Terra dei Fuochi, Mobilitazione Generale per dire STOP ai roghi tossici, in migliaia in piazza a Napoli

di Antonino Fiorino 

NAPOLI – Stanno avvelenando la nostra terra e la nostra salute, ora è giunto il momento di dire basta ai roghi tossici”. Questo è uno dei tanti appelli urlati dalle migliaia e migliaia di persone che, provenienti da ogni parte della Campania e non solo, hanno dato vita al corteo per la mobilitazione generale contro i roghi tossici della Terra dei Fuochi partendo da Piazza Dante nel pomeriggio di sabato 26 ottobre 2013 per poi procedere in direzione Piazza Del Plebiscito.

CIMG4004Tanti gli slogan di indignazione, di speranza e di esortazione affinché la politica faccia la sua parte doverosa andando a risanare quanto prima i territori contaminati e caratterizzati sinora da incendi dolosi di rifiuti altamente pericolosi per la salute della cittadinanza. L’evento, che ha visto la partecipazione di tantissime persone provenienti anche da Taranto e da altre zone del Meridione, promosso e organizzato tra gli altri da Angelo Perrillo. Il corteo si è mosso lungo le strade di Napoli con cori incisivi attirando l’attenzione di tutti e anche i commercianti hanno voluto esprimere la propria solidarietà e vicinanza a questa causa. Molte sono anche le testimonianze da parte di familiari di persone colpite da malattie tumorali causate dalla terra avvelenata e dai roghi tossici, alcune delle quali raccolte dai giornalisti Emilia Sensale e Antonino Fiorino per la loro rubrica “Non c’è Sensale senza Fiorino” in onda su Tele Futura. “Non potevamo far mancare il nostro apporto – affermano alcune signore di Taranto – dato che ben conosciamo questo tipo di problema e ci teniamo a far pervenire a chi di dovere il nostro appello disperato, occorre fermare i roghi tossici e bonificare le nostre terre”. “Queste sono iniziative in grado di smuovere le coscienze – sostiene una signora colpita dal lungo corteoma si deve continuare così andando a protestare direttamente fuori le opportune sedi politiche affinchè le istanze dei cittadini vengano definitivamente accolte”. 



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