Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Enel Cuore e Comunità di Sant’Egidio inaugurano a Napoli il centro Viva gli Anziani

Nella mattinata di giovedì 18 maggio 2017 è stato inaugurato il centro dedicato alla popolazione anziana del Centro Storico partenopeo, ubicato in Largo Regina Coeli. Il centro prende il nome dall’iniziativa ‘Viva gli Anziani’ promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e l’intervento di riqualificazione è stato realizzato con il contributo di Enel Cuore. Per l’esattezza, è stato realizzato un centro diurno dove gli anziani potranno incontrarsi e pranzare insieme, poi sono stati ricavati due mini appartamenti dove far vivere anziani attualmente in condizioni di disagio e a rischio di grave isolamento. 

 

Presentazione progetto Arriap col Cardinale Sepe e il Presidente SSC Napoli Aurelio De Laurentiis

CIMG5633È stato presentato in conferenza stampa, nella mattinata di venerdì 10 gennaio 2014 presso la Chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia, il Progetto Arriap, vale a dire la prima scuola di calcio per strada. Il progetto, che si pone l'obiettivo primario di offrire nuove opportunità ai più giovani, attraverso la realtà ludica e educativa di uno sport, in una società spesso avara di speranze per il futuro e orizzonti di serenità per il presente, è promosso dall'Arcidiocesi partenopea in collaborazione con la Società Sportiva Calcio Napoli e coinvolgerà migliaia di ragazzi. Alla conferenza stampa hanno partecipato in qualità di relatori, tra gli altri, l'Arcivescovo di Napoli Cardinale Crescenzio, il presidente Arriap Pasquale Russiello e il Presidente del Napoli Calcio Aurelio De Laurentiis, quest'ultimo sempre disponibile ad ascoltare e a rendere concrete le proposte di solidarietà del Cardinale. "Napoli è una realtà particolare, la si deve conoscere a fondo per capirla davvero e amare senza 'se' e senza 'ma', questa è una componente importante anche nelle trattative di Calciomercato" ha affermato il Presidente del club azzurro De Laurentiis intervenendo durante la conferenza, mentre a margine dell'incontro l'Arcivescovo di Napoli ha ribadito l'importanza del bene che è una realtà positiva, come lo è la solidarietà e la legalità, e che progetti come quello presentato, che celebrerà il primo calcio d'inizio il prossimo 26 gennaio, allontanano i giovani dalla strada e dalla realtà senza scrupoli della criminalità organizzata. Ai nostri microfoni intervengono il Cardinale Sepe e il Presidente De Laurentiis. 

 

PIZZA E PO’ MO’ DONO, alla scoperta del successo di questa iniziativa tutta partenopea

CIMG5143NAPOLI – La pizza ha i suoi ingredienti, la solidarietà… anche: questi ultimi sono cuore grande, volontà di aiutare ed entusiasmo in un impegno costante che si rivolge alle persone in difficoltà per dare un futuro migliore. 
La Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli in sinergia con i ragazzi dell'Associazione L.I.V.E.S. ha organizzato e promosso un'iniziativa davvero pregevole in campo sociale volta a ridurre gli effetti della microcriminalità sulla serenità della cittadinanza e sulla vivibilità del territorio, promuovendo la possibilità di raccogliere fondi destinati a quei progetti portati avanti per contrastare il fenomeno delle baby-gang nella città, il tutto attraverso la sensibilità di alcune pizzerie che non hanno esitato a dare il proprio fattivo contributo per questa causa. PIZZA  PO' MO' DONO, s'intitola così la summezionata iniziativa e la scelta titolo è ricaduta su un gioco di parole teso a catturare l'attenzione degli avventori che, ogni mercoledì di questo periodo, entrando in una delle dieci pizzerie aderenti (‘A Taverna do’ Re, Pizzeria Decumani, Pizzeria Sorbillo, La Locanda del Grifo, Maccarò, O’ Munaciello, Pizzeria Aiello, Pizzeria Dell’Angelo, Trattoria Medina e Re Ferdinando), parteciperanno all'iniziativa, attraverso la quale ogni pizzeria donerà venticinque centesimi di euro per ogni pizza sfornata. È possibile ricevere ulteriori informazioni in merito all'iniziativa anche rivolgendosi all'apposito gazebo allestito ogni mercoedì in Piazza Miraglia, dove si sono recati i giornalisti Emilia Sensale e Antonino Fiorino per incontrare alcuni dei protagonisti del progetto e testimoniare l'entusiasmo delle pizzerie aderenti: le testimonianze finora raccolta attraverso i microfoni della rubrica 'Non c'è Sensale senza Fiorino' sono visibili su TELE FUTURA canale 172dgt e fruibili anche sul canale YouTube.com/emiliantonino. La pizza, dunque, che è un piatto tipico della cucina partenopea, un vero gioiello gastronomico della nostra terra, si accosta ad un'iniziativa davvero importante e ne diventa la protagonista indiscussa assieme al grande cuore dei cittadini napoletani, ergendosi a volano di speranza e di cambiamento per le fasce deboli che meritano una vita dignitosa e un futuro roseo grazie al supporto di attività del genere risultate incisive su tematiche proprie della politica sociale della quale non rappresentano un percorso alternativo, bensì parallelo, utile a rafforzare il senso di appartenenza ad una bellissima città e la volontà di far del bene. 

Emilia Sensale e Antonino Fiorino 


Presentata l’asta di beneficenza 2013 organizzata dalla Chiesa partenopea in sinergia con la sede RAI di Napoli

 

CIMG5103Conferenza di presentazione, presso il Palazzo Arcivescovile di Napoli, della serata e asta di beneficenza organizzata e promossa dalla Chiesa partenopea in collaborazione con il centro Rai di Napoli. Un vero piacere rivedere non solo il Cardinale Sepe e il Direttore del ROMA Antonio Sasso, ma anche Don Tonino Palmese e il sempre gentile e sorridente Sal Da Vinci che, incredibile ma vero, mi ha guardato e salutato e mi ha riconosciuto; oramai per lui sono "la giornalista delle zeppulelle" (in memoria della corsa che feci da una parte all'altra di strada quando Antonino ed io lo vedemmo e poi, infatti, intervistammo e io stringevo nelle mani il fagotto di zeppoline prese dal buffet di un evento). Un bellissimo ricordo di una mattinata durante la quale è stata presentata un'iniziativa davvero importante. 

 

 

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