Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Quinta ed. ‘A Maronna t’accumpagna ma chi guida sei tu! con il Cardinale Sepe

Si è tenuta nella mattinata di lunedì 15 maggio 2017 la cerimonia conclusiva della V edizione della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale ‘‘A Maronna t’accumpagna… ma chi guida sei tu!’, realizzata dall’ACI e dalla Diocesi di Napoli, con l’adesione del Papa e del Presidente della Repubblica. L’iniziativa, che ha coinvolto 286 parrocchie, 62 scuole cattoliche e 3250 ragazzi con 278 lavori presentati singolarmente o in gruppo. Durante la cerimonia, condotta dall’attrice Veronica Mazza con un intervento del comico di Made in Sud Mino Abbacuccio, sono stati premiati gli appartenenti alle forze dell’ordine che si sono resi protagonisti di meritorie attività a tutela della mobilità e della sicurezza stradale e sono stati tantissimi i bambini premiati e nelle due categorie sono arrivati ai primi posti rispettivamente Antonio Uccello della Parrocchia Materdei di Napoli e una classe dell’Istituto Cardinale Corrado Ursi di Napoli. 

 

50 anni di sacerdozio e 25 di episcopato per il Cardinale Crescenzio Sepe

Si è commosso l'Arcivescovo di Napoli durante la solenne celebrazione eucaristica nel Duomo di Napoli in occasione dei 50 anni della sua ordinazione sacerdotale e dei 25 anni di episcopato. Il Cardinale Crescenzio Sepe, da undici anni alla guida dell’arcidiocesi partenopea, ha ricevuto numerosi auguri, compresa la lettera autografa di Papa Francesco, mentre nella cattedrale erano presenti migliaia di fedeli, 33 Vescovi della Campania, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e molti altri nomi appartenenti alle istituzioni locali e regionali. 

 

Presentazione del progetto ‘L’Arte per un sorriso’ con il critico d’arte Vittorio Sgarbi

Collage Sgarbi

Conferenza stampa di presentazione del progetto "L'Arte per un sorriso", promosso dalla Fondazione Archivio Storico, con il critico d'arte Vittorio Sgarbi. 

 

 

 

Il Cardinale Sepe alle celebrazioni di Santa Patrizia 2014 a Napoli

SantaPatrizia2014Nella mattinata di lunedì 25 agosto 2014 in tantissimi hanno affollato la chiesa di Via S. Gregorio Armeno, la cosiddetta 'Via dei pastori', nel Centro Storico di Napoli in occasione delle celebrazioni di Santa Patrizia, la religiosa discendente di Costantino compatrona della città di Napoli ove, secondo una leggenda, secoli fa giunse naufraga dopo aver rinunciato al lusso familiare ed essersi allontanata dalla possibilità di un matrimonio forzato. L'Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, si è rivolto più volte durante la messa alle tante persone presenti nella basilica, ai quali ha indicato la Santa come un esempio da seguire poichè ha saputo seguire la voce del cuore, che è la voce di Dio, e con coraggio ha fatto scelte importanti, senza dimenticare che non esiste una vita senza sacrificio poiché è nel sacrificio che avviene la maturazione del nostro spirito.

Non si è arrestato neanche durante le celebrazioni il flusso di fedeli desiderosi di rivolgere una preghiera alle spoglie della Santa, traslate in un pregevole reliquiario in oro e argento nella seconda metà dell’Ottocento nell’ultima cappella a destra rispetto all’entrata, dove le suore, che ancora oggi continuano la loro opera in nome della vergine, consegnavano immagini sacre ai devoti. In tanti, poi, si sono recati al chiostro ad angolo di Via S. Gregorio Armeno, uno dei più belli di tutta la città partenopea, dove affacciano gli alloggi delle monache ed è presente un’antica grande fontana barocca con due statue settecentesche; in tanti si sono accalcati per poter dare un bacio alla teca che contiene il sangue di Santa Patrizia. La liquefazione del sangue della compatrona ha delle differenze sostanziali con il miracolo di S. Gennaro: il prodigio secondo la tradizione avviene i martedì e il giorno della festa della Santa. 

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