Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Archivio della categoria 'Ricordi e fotografie'

Il 16 maggio 2018 ci sarà il vernissage della mostra ‘I COLORI DELL’ANIMA’

Locandina I colori dell'anima Santa Maria La Nova (2)NAPOLI – Per secoli l’essere umano ha cercato di descrivere l’anima nella sua sfuggente e al tempo stesso pulsante essenza. Scavando nell’intimo di un qualcosa di così affascinante e sacro ci si chiede quale sia la sua esatta forma e forza. L’artista Salvatore Di Palma non ha dubbi: l’anima ha i suoi colori ed è proprio l’arte nelle sue varie espressioni a mostrarli tramite le emozioni degli artisti. Si intitola proprio 'I COLORI DELL’ANIMA' la mostra d’arte contemporanea promossa dall’Associazione Culturale EURO ARTE ITALIA e curata da Salvatore Di Palma: l’evento si terrà dal 16 fino al 24 Maggio 2018 presso l’affascinante Chiostro di Santa Maria La Nova (a pochi passi dalle scale della Posta Centrale) e gode della fattiva collaborazione dell’artista Aurora Locandina I colori dell'anima Santa Maria La Nova (3)Aspide e della giornalista Emilia Sensale.

Il vernissage della mostra, che vedrà la partecipazione di quarantasei artisti, è in programma per le ore 16,30 del giorno 16 maggio. Sarà compito del critico d’arte Domenico Raio la descrizione accurata dell’anima della mostra e delle opere. Numerosi saranno poi gli interventi durante il vernissage ed il finissage. Sarà presente GiòSciò Giovanni De Maio in Acustic Fusion Art e la scrittrice Maura Messina con il suo libro 'Diario di una Kemionauta', Davide Brandi proporrà alcune sue poesie e ci sarà Luca Nasuto con la performance ‘Il Caravaggio e la Tentazione’.

Ecco l'elenco degli artisti che parteciperanno: Salvatore Di Palma, David Ambrosio, Rosalba Ascione, Aurora Aspide, Rita Balestra, Rosaria Bianco, Lucia Caiazza, Carmen Caruso, Antonio Cervone, Melina Cesarano, Giuseppe Ciolli, Titti D’Arienzo, Giovanna D’Ausilio, Concetta De Dominicis, Angela De Luca, Pietro Di Leva, Bruno Di Nola, Immacolata Di Palma, Sabrina Di Palma, Achille D’Onofrio, Angela Maria Esposito, Giovanna Fauci, Piera Fidentea, Ciro Fiorillo, Stefania Frigenti,  Mario  Giamminelli ,Lore Guascona, Stefania Guiotto, Ciro Guzzi, Gennaro Guzzi, Fulvio Le Grottaglie, Adriana Mallano, Angela Marotti, Concetta Marrocoli, Meredith Peters, Maura Messina, Sissy Mihailova, Liz Mimi’, Vittorio Musella, Luca Nasuto, Kseniya Paschenko, Raffaela Russo, Maria Antonietta Scala, Francesco Sellone, Emilia Sensale, Vincenzo Tesone, Luigi Treno, Pasquale Zaccarella. 

Numeri, volti e pittura: l’artista Barbara Karwowska presenta i suoi ‘Tombolati’ e inizia con Emilia Sensale

Si chiama ‘Tombolati’, un termine che esiste come participio passato (da tombolare, sinonimo di ‘cadere’ con l’accezione di una modalità rovinosa) ma che come aggettivo rappresenterebbe un neologismo, la nuova idea dell’artista Barbara Karwowska. La pittrice, venuta alcuni decenni fa a Napoli dopo un’infanzia nell’est dell’Europa, è un vero vulcano di idee e da tempo quando si tratta di dipingere propone strade dove classico e Ritratto di Emilia Sensale di Barbara Karwowskanuovo si abbracciano, si mescolano, convivono felicemente. ‘Tombolati’ vuole essere una vera e propria linea pittorica, con sue regole non scritte: è Barbara a scegliere il soggetto da dipingere, il quale pesca un numero dal tipico cesto in vimini che porta la stessa pittrice che sarà il numero che mostrerà nell’opera, nei pressi del viso e poi più grande alle spalle. Se il primo numero non convince chi lo ha pescato, ha diritto a tre possibilità in tutto. Ci sarà poi un secondo step: un nuovo quadro, questa volta con il soggetto in una situazione che ricorda all’artista il significato del numero, secondo l’ispirazione del momento.

‘Tombolati’ parte con il ritratto della poetessa e scrittrice, artista e giornalista Emilia Sensale, dipinta col numero 56, ‘la caduta’. Un significato importante per Emilia poiché l’ha pescato in un momento particolare dove davvero sentiva di essere caduta e l’onore dell’invito di Barbara ad essere la prima a partecipare all’idea ha rappresentato un’opportunità importante per proseguire nella sua volontà di rinascita. “I ritratti non sono un semplice riportare i tratti di un viso – spiega Barbara Karwowska – ma si instaura un rapporto tra artista e IMG_0044 - Copiasoggetto dipinto. Ogni pittore ha il suo modo di dipingere, ma è nei particolari di un volto riportato sulla tela che l’artista mette molto di più di una pennellata, ci sono emozioni, sensazioni, ricordi, c’è il voler catturare l’anima del soggetto per illuminarla”. Immancabili poi i dettagli tipici della pittura di Barbara Karwowska, vale a dire i centrini e le piume, rispettivamente simboli di un ricordo d’infanzia, vale a dire una sua tovaglia bianca all’uncinetto comprata al mercatino che le ricordava la nonna, e della volontà di un futuro ricco di leggera speranza. 

Emilia Sensale tra i premiati a Barra della XXXIII edizione del Premio di Poesia ‘Madre Claudia Russo’

NAPOLI – Si intitola ‘Altruismo’ la poesia della 28enne giornalista, poetessa e artista napoletana Emilia Sensale che è stata premiata in occasione della XXIII edizione del Premio Nazionale di Poesia ‘Madre Claudia Russo’. La serata di premiazione è stata celebrata sabato 10 giugno 2017 presso il Centro Ester di Barra, esattamente nel teatro della struttura, XXIII Madre Claudia Russo (1)alla presenza dei tanti poeti partecipanti e provenienti da molte regioni italiane, dai loro amici e familiari e numerosi curiosi. Alla cerimonia è intervenuto, tra gli altri, il Vicario episcopale settore cultura Don Alfonso Russo. Rispetto alle altre edizioni, la manifestazione è stata contraddistinta da una novità che è molto piaciuta ai partecipanti: gli interventi musicali del Comando Divisione ‘Acqui’ di San Giorgio a Cremano.

Il premio è intitolato a Madre Claudia Russo, nata a Barra il 18 novembre 1889, che nel 1933 con l’approvazione delle autorità civili ed ecclesiastiche eresse la prima casa di accoglienza per anziane povere e sole e diede inizio all’Istituto delle Povere Figlie della Visitazione, di cui divenne Madre. Nel 1994 un gruppo di volontari accolse l'invito da parte del poeta barrese Ciro Carfora, presidente della giuria per l’edizione 2017, per indire un concorso di poesie intitolato a Madre Claudia Russo, con un bando inizialmente solo regionale e in seguito diventato di caratura nazionale. 

 

L’Assessora Daniela Villani in visita alla mostra di Emilia Sensale dedicata alle bontà tipiche napoletane

NAPOLI – Il cibo tipico napoletano come occasione di conoscenza e di condivisione, in un viaggio sensoriale totale tra profumi, sapori e immagini. È stata un’occasione davvero piacevole la visita di Daniela Villani, Assessora alle Pari Opportunità e alla Qualità della Vita nel Comune di Napoli, alla mostra pittorica e P_20170524_190039fotografica della giornalista, poetessa e artista Emilia Sensale ‘A Napoli cu na bona salute!’, iniziativa che rientra nel Maggio Napoletano promosso dall’Assessorato. Protagoniste della mostra, visibile fino al 31 maggio 2017 presso la Pizzeria Capasso in Via San Biagio dei Librai e all’Osteria Atri nell’omonima via, entrambe nel Centro Storico di Napoli, sono le bontà tipiche partenopee, immortalate nelle fotografie e presenti nelle opere pittoriche: la pizza, le sfogliatelle, la genovese, i babà, questi ultimi esclusivamente del pasticcere Guglielmo Mazzaro (Pasticceria ‘Mazz’), e molte altre. Ogni pietanza ha una storia, con una nascita spesso dettata dal caso e/o dalla fantasia di una persona, descritta nel depliant che per tutto il periodo dell’iniziativa viene consegnato ai clienti per guidarli nel percorso della mostra e nell’obiettivo di evidenziare il Made in Naples legato alla grande tradizione gastronomica partenopea.

P_20170524_183710Durante l’incontro, avvenuto nella serata di mercoledì 24 maggio 2017, l’Assessora ha apprezzato l’allestimento della mostra, completamente ideato da Emilia Sensale: oltre alle opere pittoriche, come ad esempio i disegni con particolari ricamati dalla stessa Emilia e i taglieri dipinti, infatti, le fotografie sono esposte secondo un allestimento che ricorda i panni stesi, immagine legata a una tradizione dei vicoli della città. Nello specifico, un filo attraversa la sala principale della Pizzeria Capasso, mentre all’Osteria Atri le foto sono sui fili di un vero e proprio balcone presente all’interno.

L’Assessora Daniela Villani ha voluto evidenziare “la grande fantasia di Emilia, caratterizzata da una dolcezza che potrei definire propositiva. La creatività attraverso la generosità, che è una sua qualità, si fa gesto concreto e il grande uso dei colori – conclude – dimostra l’arcobaleno di emozioni che Emilia sa provare e regalare a chi le sta vicino, una ragazza che, e lo si capisce già al primo sguardo, è dolce, sensibile, sincera”. Emilia Sensale, 28enne napoletana che da anni come giornalista si occupa anche di enogastronomia, è molto felice per la mostra “poiché rappresenta una sorta di riscatto dopo un periodo difficile, che ancora non è finito del tutto ma che sicuramente, attraverso la possibilità di far esprimere la mia arte in varie forme, trova una dimensione dalla quale nasce una speranza che ha il buon sapore di una felicità che non credevo più possibile”

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