Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Archivio della categoria 'La Cuoca De…pressa'

La Cuoca De…pressa – La ricetta dell’insalata russa

Articolo pubblicato su campaniafoodporn.it

L’insalata russa è una golosa presenza a tavola nelle festività natalizie e in generale è un ottimo antipasto freddo per le occasioni speciali: si tratta di un insieme di verdure lessate unite dall’abbraccio IMG_3067-740x444della maionese e, come suggerisce il nome, è un piatto di origine russa anche se la ricetta così come la conosciamo oggi ha subito varie modifiche. Sembra, infatti, che la ricetta originale sia di uno chef francese che lavorava a Mosca e che inizialmente avesse l’aragosta tra i suoi ingredienti e che il piatto fosse decorato con caviale e tartufo.

Io ho scoperto tardi di avere una vera e propria passione per l’insalata russa. A casa non piace e per Natale e Capodanno a tavola mancava sempre. È stato il mio primo fidanzato a permettermi di conoscere questo antipasto: nell’emozione a diciannove anni del primo pranzo di Natale trascorso non a casa mia, tra una chiacchiera e l’altra per conoscere la sua famiglia mi ritrovai l’insalata russa nel piatto ed è stato amore a prima vista. Col tempo, ho imparato a farla io a casa e volentieri vi do la ricetta che ho seguito anche per queste festività natalizie.

Ingredienti per 8 persone

400gr di patate

160gr di carote

160g di piselli

100gr di sottaceti

100gr di olive verdi

2 uova

500gr di maionese

La cosa essenziale da ricordare per preparare una buona insalata russa è che le verdure devono essere lessate ma devono restare ‘croccanti’. Lavare e pelare e lessare patate e carote, tagliarle a dadini e farle lessare, possibilmente in due pentole separate, in abbondante acqua salata, in un’altra pentola preparare i piselli. Io seguo dei minuti specifici per la cottura: 7 minuti sia per le carote e le patate, 6 minuti per i piselli. Preparare due uova sode e tagliarle in quattro spicchi ciascuna. Lasciar raffreddare le verdure e mescolarle in una ciotola con i sottaceti e le olive, tutti tagliati a pezzetti. Aggiungere un pizzico di sale e la maionese, mescolando dolcemente. Sistemare l’insalata russa nel piatto, nella ciotola o nel vassoio scelto, decorando con gli spicchi di uova sode. L’insalata russa deve riposare in frigo per più di un’ora. 

la Cuoca De…pressa – Patate fritte con le cipolle

Articolo pubblicato su campaniafoodporn.it 

Come ricco contorno o come sostanzioso secondo, patate e cipolle insieme formano un piatto gustosissimo. Si tratta di un matrimonio vincente per sapori e caratteristiche: sono, infatti, ricche di vitamine e di sali IMG_2885-740x444minerali. È una coppia formata da prodotti della terra che insieme sono davvero molto buoni, in una ricetta semplicissima da preparare. In particolare, le strade da seguire sono due: le cipolle possono essere aggiunte in maniera ‘classica’ oppure possono essere quelle di una genovese che magari è in abbondanza, proprio come accaduto a me oggi.

Patate fritte e cipolle è un piatto che mia madre mi preparava già quando ero piccola, specialmente in inverno, e mi è molto mancato nel lungo brutto periodo durante il quale sono stata lontana dai fornelli e soprattutto proprio dalla tavola. È un piatto facile da preparare, gustoso e che può essere servito con l’aggiunta delle spezie a voi gradite, anche se io lo preferisco semplice. Se proprio lo si vuole arricchire, si potrebbero aggiungere dei dadini del proprio formaggio preferito oppure del formaggio grattugiato, ma io lo preferisco così com’è, patate e fritte e cipolle, magari da mangiare direttamente dalla padella.

La prima cosa da fare è sbucciare le cipolle così da affettarle. Le patate vanno pelate e tagliate della forma preferita e poi fritte in padella in un po’ di olio. Dopo cinque minuti (io faccio prima andare un po’ le patate da sole perché le cipolle tendono poi ad ammorbidirle) aggiungere le cipolle, in questa fase non dovete usare il coperchio, e mescolando ogni tanto continuare la cottura. Aggiungere un pizzico di sale. Le patate devono risultare morbide e le cipolle dorate e oramai trasparenti. 

La Cuoca De…pressa – Salsicce e friarielli, un piatto tipico napoletano

Articolo pubblicato su campaniafoodporn.it

Chi non ha mai sognato il grande amore? Quella sensazione di completarsi attraverso il sorriso di un’altra persona e quella voglia di impegnarsi affinché quel sorriso sia duraturo…. E chi ha detto che per amarsi IMG_2855-Copia-740x444bisogna essere simili? Tante coppie si completano attraverso le loro diversità caratteriali e quotidiane, con abitudini e passioni che risultano per l’altro una vera scoperta e arricchiscono il proprio bagaglio culturale. Bisogna essere un po’ diversi e al tempo stesso simili, forse, e anche ai fornelli molti ingredienti si uniscono eccellentemente pur appartenendo a due specialità differenti: esempi squisiti sono i cosiddetti piatti terra&mare e salsiccia e friarielli.

Salsicce e friarielli rappresentano un piatto tipico napoletano. La carne fa coppia coi friarielli, una tipica verdura campana, e a sugellare questo meraviglioso matrimonio è presente il peperoncino in un dorato letto di olio. Nonostante la robustezza delle salsicce, in questa coppia ad avere il carattere più forte è proprio il friariello, con quel sapore gradevolmente amaro. I friarielli poi sono pieni di qualità benefiche per il nostro organismo: contengono potassio, grande amico della pressione arteriosa, e tanto Calcio, Ferro e varie vitamine.

Preparare un buon piatto di salsicce e friarielli è semplice. La prima cosa da fare è occuparsi dei friarielli, che vanno ripuliti e privati dei gambi e delle foglie più dure. Se preferite, potete svolgere i prossimi passaggi parallelamente in due padelle differenti: in una devono cuocere le salsicce con due tazzine d’acqua, le quali vanno punzecchiate con una forchetta prima di aggiungere l’olio e un poco di vino bianco per farle rosolare, mentre nell’altra bisogna far rosolare nell’olio a fiamma bassa uno spicchio d’aglio con del peperoncino e aggiungere poi i friarielli, coprendo con un coperchio. I friarielli si devono letteralmente ‘ammosciare’ e solo a quel punto si deve togliere il coperchio e alzare la fiamma, continuando la cottura per alcuni minuti girandoli ogni tanto con una forchetta. Le salsicce sono ora pronte per unirsi ai loro amati friarielli, coi quali devono restare in padella sul fuoco per alcuni minuti ancora prima di essere serviti. Rigorosamente insieme, nello stesso piatto, una vicino all’altro, pronti per essere apprezzati in tutto il loro sapore. 

La Cuoca De…pressa – Le alici indorate e fritte

Articolo pubblicato su campaniafoodporn.it 

Vi sono prodotti e piatti semplici che diventano vere e proprie prelibatezze con un po’ di talento, i giusti ingredienti e un pizzico di fantasia. Le alici ben si prestano a varie ricette che non richiedono IMG_2790-740x444una preparazione lunga e difficile e alla fine regalano grandi soddisfazioni. Amo molto le alici, ottimo esempio di pesce azzurro che è contraddistinto da grandi qualità nutrizionali (carni digeribili, omega 3 ed è ricco di calcio) e da un prezzo adatto a tutte le tasche, e mi piace sperimentare ai fornelli nuove ricette o seguire le tradizioni. Propongo spesso le alici fritte, ma c’è una prelibatezza che amo preparare e mangiare: le alici indorate e fritte, un piatto tipico della cucina partenopea che spesso piace anche ai bambini (io stessa da piccola ne andavo matta). 

Preparare le alici indorate e fritte è semplice e il primo passo è pulirle: bisogna eliminare la testa e le interiora, togliere la spina e aprirle. Mi raccomando, le alici devono essere aperte e non tagliate in collagealiciindorateefrittedue, devono in altre parole essere ‘spianate’, ‘aperte a libro’. Le alici vanno poi sciacquate sotto l’acqua e riposte in un piatto, nel frattempo bisogna battere le uova con un pizzico di sale e preparare in una bacinella la farina. Passare le alici prima nella farina e poi nell’uovo. Preparare una padella e far scaldare l’olio, nel quale vanno riposte con accuratezza le alici, una alla volta, facendo attenzione a non metterle troppo vicine. Quando risultano dorate, togliere le alici dalla padella (io sono solita afferrarle per la codina con due dita, una simpatica abitudine che mi è stata tramandata prima da mia nonna e poi da mia madre) e riporle su un piatto con carta assorbente. Servite le alici calde… e vedrete che bontà, sia come ricco antipasto sia come secondo piatto. 

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