Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Visita all’Antica Forneria Molettieri a Napoli

Articolo pubblicato su campaniafoodporn.it

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Il mare è uno degli emblemi più chiari della vita: trascina tra le alte onde grandi paure quando è in tempesta nella cornice di un cielo scuro, permette di andare lontano quando è calmo, verso l’orizzonte scelto. Il mare ci ricorda che spesso il viaggio è più importante della meta, evidenzia la forza necessaria per affrontarlo da solo o sottolinea la fortuna di poter navigare in buona compagnia, quelle presenze con le quali condividere la bellezza di un panorama e le imprescindibili difficoltà per raggiungere un traguardo.

In alcuni tratti del Corso Vittorio Emanuele, a Napoli, il mare si fa ammirare: sembra così vicino che quasi si può toccare e al tempo stesso si lascia ammirare in lontananza, felice di lasciarsi accarezzare da uno sguardo Molettieri 4tangibile che dalle onde si rivolge poi alle morbide linee del Vesuvio e della città partenopea. Si cammina e a tratti il mare si nasconde dietro alcuni edifici per poi riapparire. È una visione romantica che accende le speranze e riporta malinconicamente dal cuore alla mente ricordi e delusioni, perché capita anche che l’immensità del mare è visibile negli occhi di chi amiamo, ma accade pure che quell’acqua non risulta un luogo limpido dove poter nuotare ma una torbida realtà che vuole solo affogarti. Camminando poi per il Corso Vittorio Emanuele il mare sembra scomparire e lascia spazio alla strada, fatta di asfalto e negozi e case. E dal profumo del mare si passa al profumo del buon pane, quello dell’Antica Forneria Molettieri

È difficile trovare i termini adatti per descrivere la famiglia Molettieri perché forse non esistono parole così belle come i loro cuore e i loro sorrisi. Sono numerosi fratelli e sorelle che hanno fatto della panificazione la loro ragione di vita, in tante modalità e con grande passione, tra tradizione e innovazione. Ti abbracciano con lo sguardo prima ancora che col corpo e ti fanno sentire parte della loro famiglia, con un’allegria che accarezza la grande fatica del portare avanti tutti i giorni un’attività che offre tante cose buone, dedicandosi ognuno alla IMG_2961 - Copiapropria specialità e al tempo stesso dimostrando di essere una squadra pronta ad affrontare ogni esigenza, tutti insieme. Il maestro fornaio Rodolfo Molettieri è un uomo buono come il suo pane, con un sorriso aperto e tanto entusiasmo, e la sua storia è strettamente legata alla sua famiglia. Era piccolo quando ammirava il padre che con dedizione si recava ogni notte a lavorare al forno e decise un bel giorno di seguirlo: si addormentò mentre il padre lavorava, ma osservandolo imparò molte cose e fu l’inizio della sua passione per il pane. Ed è meraviglioso osservare Rodolfo mentre lavora il pane con le mani e parla tantissimo e con passione delle sue idee: è un uomo che è egli stesso un mare da navigare, ama la tradizione ma è anche un innovatore e progetta e realizza tanti tipi di pane con ingredienti di qualità e sapori nuovi. 

Effettuare un’incursione presso l’Antica Forneria Molettieri per gli auguri a ridosso delle festività natalizie è un’esperienza meravigliosa. Si è circondati dai loro panettoni, soffici e buoni, e ogni entrata e uscita dal forno è seguita con competenza e dedizione. La superficie dorata dei panettoni è accarezzata da uno sguardo Molettieri 5d’amore e la cottura è controllata con passione, fino alla soddisfazione per il risultato finale. Oltre al classico, tanti golosi gusti sono a disposizione: c’è ad esempio il trionfo del cioccolato, come il panettone ricoperto con scaglie di cioccolato bianco e con pezzi di cioccolato all’interno. E non può mancare la pastiera, dolce solitamente dedicato alla Pasqua ma che da tempo è una gradita presenza sulle tavole delle festività natalizie. Oltre alla ricetta classica, Rodolfo si è impegnato per promuovere anche in questo dolce l’uso di un grano che da tempo fa parte degli ingredienti del suo pane: è nata così la pastiera al Tritordeum, presente proprio a chicchi nel cremoso cuore del dolce. Il Tritordeumha molte caratteristiche benefiche per la salute, presenta ad esempio un basso contenuto di glutine e ha più proteine e meno carboidrati, e fa parte della volontà di Rodolfo Molettieri di proporre pane e dolci buoni e genuini, senza conservanti ma con ingredienti naturali e di qualità, dove l’innovazione è semplicemente frutto dell’amore per i clienti e per il cibo. 

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