Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Archivio del mese di febbraio, 2017

I miei articoli e le mie interviste sulla versione cartacea di CasoriaDue, febbraio 2017

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L’opera dell’artista Sara Lubrano esposta al Museo del Tesoro di San Gennaro

È della giovane artista napoletana Sara Lubrano l'opera che è stata ritenuta degna dalla Eccellentissima Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro di entrare a far parte della collezione dedicata al Santo Petrono di Napoli ed essere esposta nel Museo. L'opera è stata presentata nella mattinata di venerdì 24 febbraio 2017 presso la sede in Via Duomo, alla presenza di Riccardo Imperiali di Francavilla della Deputazione e di Francesca Vitelli, quest’ultima Presidente dell’associazione ‘EnterprisinGirls’ che ha promosso l’opera di Sara Lubrano affinché venisse sottoposta all’attenzione della Deputazione, associazione che da tempo individua e valorizza il talento di imprenditrici, libere professioniste e donne del terzo settore. 

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Le tante dolci bontà di Mandorlada da Roma

di Emilia Sensale 

Sono tante le bontà preparate da ‘Mandorlada’ a Roma, un laboratorio artigianale del quale ho già parlato e che produce solo paste di mandorla, un progetto nato proprio per la passione di far conoscere la vera pasta di mandorle conventuale e tutto ciò in cui le mandorle i Mandorlada dolcettipossono trasformare, con miele e zucchero come unici conservanti. Bontà che possono arrivare fino a casa e che mi sono giunte fino a Napoli. ‘Mandorlada’ per le sue creazioni usa la gustosa mandorla siciliana, esattamente la cosiddetta pizzuta d’Avola. Oltre ai dolcetti semplici c'è ad esempio Kaffè che ha, come suggerisce il nome, il caffè espresso tra gli ingredienti. Particolari sono i Sospiri di Sposa, con un ripieno di confettura di limoni extra di Pantelleria, miele di api nere sicule Presidio Slow Food e vaniglia bourbon del Madagascar, quest'ultima presente anche nei classici Fior di Mandorla. Moreski poi è l'incontro gustosissimo della mandorla con il cacao in polvere. 

Ricetta della ciambella alla Melannurca Campana IGP e mascarpone

PUBBLICATO SU CAMPANIACHE

Mela_annurca_1La Melannurca Campana, definita ‘la regina delle mele’ e riconosciuta nel 2006 quale Indicazione Geografica Protetta (IGP), è un prodotto ortofrutticolo tipico delle terre della Campania. Tale varietà ha origini antiche, come testimonia la sua presenza in un affresco di duemila anni fa rinvenuto in una domus di Ercolano, la Casa dei Cervi, e prende il nome secondo la tesi più acclamata da una tradizione puteolana: il Lago Averno, infatti, era considerato come la Porta degli Inferi e nel territorio fertile di Pozzuoli ha iniziato a crescere questa mela che cresceva per l’appunto intorno all’Orco, agli Inferi; col tempo il nome si è trasformato in Annorcola fino all’Annurca che conosciamo oggi. 

La raccolta di questi frutti, ancora acerbi, deve iniziare intorno alla metà di settembre. Subito dopo, inizia la fase di maturazione detta ‘arrossamento' con l'esposizione al sole per circa due settimane. Sui melai, filari di graticci di paglia ricavata dalla trebbiatura, le mele vengono frequentemente girate a mano. Caratteristica della Melannurca Campana rosse è la sua dolcezza e la presenza di puntini bianchi sulla buccia. 

Nel 2015 sono stati pubblicati alcuni studi sulla Melannurca Campana: i ricercatori del dipartimento di Farmacia dell’Università ‘Federico II’ di Napoli hanno dimostrato che questa mela ha un’azione gastroprotettiva, aiuta a regolare le funzioni intestinali, è diuretica e indicata spesso nelle diete dei malati e dei diabetici. In particolare, la Melannurca è ricca di polifenoli ed è efficace contro la calvizie. 

Ecco la ricetta di un dolce adatto alla prima colazione e alla merenda: ciambella con mela annurca e mascarpone. 

Ingredienti 

400gr di mele annurche 

400gr di mascarpone 

250gr di farina 

300gr di zucchero 

4 uova intere 

1 bustina di lievito per dolci 

1 busta di vanillina 

1 pizzico di sale 

Sbattere le uova con lo zucchero e il pizzico di sale fino a che diventino un composto chiaro e spumoso. Mescolare il composto con due cucchiai di mascarpone, il resto metterlo da parte. Aggiungere la farina insieme al lievito per dolci e alla vanillina e amalgamare il tutto. Sbucciare le mele e tagliarle a fette, unire il tutto al composto. Imburrare e infarinare una tortiera a forma di ciambella e infornare in forno già caldo a 180° per circa un’ora. Quando la ciambella si sarà raffreddata mescolare il restante mascarpone con un po’ di zucchero, tagliare in due la ciambella e spalmare la crema ottenuta. 

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