Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

Site menu:

Categorie

Cerca nel sito

Profili di Emilia

Archivio

Calendario

gennaio: 2017
L M M G V S D
« dic   feb »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Tag

Guarda avanti (racconto di Emilia Sensale)

PUBBLICATO SU CASORIADUE. ‘i RACconti tornano’ di Emilia Sensale. Foto: particolare Chiesa di San Domenico Maggiore, Napoli

Controllava, controllava, controllava.

Le venne in mente uno dei tanti racconti della donna, quelli della guerra, dove lei aspettava il nonno senza avere notizie. Come si poteva vivere così? Era lei sbagliata forse, lei che controllava compulsivamente quei numeri bianchi pregando che si ricollegasse? Dopotutto, la madre l’aveva avvisata: “Tu non sei adatta per i rapporti a distanza” le aveva detto in modo perentorio.

Niente da fare, lui non si ricollegava. Lei era preoccupata. Non riusciva neanche a seguire la lezione. Dopo due ore, durante le quali non aveva preso neanche appunti, uscì IMG_6961dall’università. Fu in quel momento che adocchiò il balcone quattrocentesco della chiesa in piazza che sembrava sperduto nella grande facciata, come un elemento estraneo se confrontato con i balconi moderni, pieni di fiori, nelle vicinanze.

Controllava, controllava, controllava.

Nulla, di lui nessuna traccia da giorni.

Lui era partito per il Nord Italia, in quella Verona che lei considerava così romantica…. Lui le mandava spesso la foto del balcone di Romeo e Giulietta e lei quando andava in università guardava quel balcone antico, tutto partenopeo, chiudeva gli occhi e sperava di abbracciarlo ancora. Lei si identificava in quel balcone, si sentiva diversa da tutto il resto. Era una presenza antica che andava contro quella modernità fatta di cellulari, numeri bianchi e ansia.

Una luce particolare, fulgida, illuminò il balcone. La stessa luce illuminò il suo cuore e capì. Capì che il tempo era troppo prezioso per perderlo dietro una preoccupazione che aveva una destinazione che non meritava tutta quella considerazione.

Non controllò più.

Emilia Sensale 

Scrivi un commento





Instagram