Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Quattro pizze al profumo di mare da non perdere a Napoli

di Emilia Sensale
PUBBLICATO SU 'I TEMPLARI DEL GUSTO'

È celebrato in famose canzoni d’amore. Da secoli è metafora per eccellenza di poeti da ogni parte del mondo, ispirati dalla sua immensità ma anche dal suo carattere a volte mite e altre volte spaventoso, finanche mortale. È lo specchio privilegiato del cielo e spesso si colora di rosa e di vermiglio per le albe e i tramonti, mentre all’orizzonte si disperdono sorrisi e lacrime, sogni disillusi e nuove speranze. È la strada limpida che collega tante città e ha permesso nei secoli la fondazione delle antiche colonie, figlia dell’innata curiosità dell’uomo e del suo bisogno di nuovi confini dove poter vedere nascere e morire il sole, come la stessa Neapolis in Magna Grecia. È il mare, meravigliosamente spaventoso per dimensioni e caratteristiche ma anche una realtà che offre alla tavola tantissimi frutti, da poter cucinare in mille modi diversi e spesso proposti anche su quello che è uno dei piatti tipici partenopei: la pizza.

Proporre pizze al profumo di mare in verità non è così banale: un buon prodotto necessita dell’esperienza del pizzaiolo per essere presentato bene poiché il disco di pasta non è un semplice piatto d’impasto dove appoggiare ingredienti a caso e i frutti del mare vanno accompagnati dai frutti della terra in maniera equilibrata. Ecco allora alcuni esempi di Collagepizzealprofumodimare“pizze al profumo di mare” proposte nel territorio di Napoli e che esulano dalla classica per eccellenza, vale a dire quella che solitamente è chiamata ‘la pescatora’ ed è solitamente proposta con frutti di mare con guscio e molluschi, quali vongole e gamberetti e cozze, su un letto di pomodoro.

Si inizia con la ricca marinara di Gennaro Russo, uno dei pizzaioli della Pizzeria ‘Dal Presidente’ nel Centro Storico di Napoli: una pizza che all’uscita dal forno emana un profumo così splendidamente forte da inebriare Via Tribunali e la vicina Pizza Girolamini, dove è ubicato il locale. Disteso il disco di pasta, realizzato con un impasto con circa dodici ore di lievitazione, Gennaro Russo mette sopra il pomodoro e l’origano e poi sistema le alici fresche aperte cercando di occupare tutto il piano. Si mettono poi gli agli e poche foglie di basilico e la bravura del fornaio fa uscire a fine cottura un’ottima pizza, sulla quale si aggiungono foglie di basilico fresco.

Basta spostarsi all’altra parte del Centro Storico per scoprire una bontà totalmente differente: è una delle pizze del menu d’élite del Ristorante-Pizzeria Bellini. In Via Costantinopoli, nell’incrocio tra Port’Alba e Via San Sebastiano, Gennaro Tommasino propone questa pizza che è bianca e alla base ha un letto di panna, sul quale al centro viene disposta la mozzarella e poi a ventaglio le fette di salmone. Si sistemano poi i gamberi e le olive con poche foglie di basilico e un immancabile giro d’olio. Una volta portata

Fresca è la proposta di Salvatore Nigro a pochi passi da Via Duomo, in Via SS Apostoli al Largo Donnaregina. La sua è una pizza cosiddetta ‘a ruota di carro’, dalle dimensioni che strabordano dal piatto: è la ‘Veliero’, qui proposta in una versione ricchissima con un lieve velo di pomodoro su tutta la superficie del disco d’impasto, sul quale poi vengono disposti i pomodorini rossi a filetto, un assaggio di pomodorini gialli, mozzarella, tonno, capperi, olive, rucola, olio e basilico. È una pizza adatta a tutte le stagioni ma in estate nel nome e nel piatto porta davvero la bella stagione e il profumo di mare, proponendo il tonno che è un alimento ipocalorico che ricorda la freschezza delle onde, con un contributo proteico elevato e ricco di acidi grassi essenziali.

Proposta letteralmente “focosa” quella di Franco Gallifuoco a due passi dalla stazione di Piazza Garibaldi: al Ristorante-Pizzeria Franco è stato presentato il Ripieno ‘Fuoco e Mare’, vale a dire un ripieno in crosta di formaggio con all’interno pomodoro, mozzarella, ‘nduja di Spilinga e cozze saltate in padella. Un assaggio di questa pizza porta alle labbra un’energica sensazione di caldo, ma è un giusto equilibrio di sapori che si fa sentire morso dopo morso.

Il mare sposa dunque in modi diversi la pizza… ed è un matrimonio di sensi ben riuscito e che anno dopo anno si rinnova e propone novità destinate a essere un successo, tutte da provare. 

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