Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Archivio del novembre 20th, 2015

Voler bene è rischioso, eppure così bello…

Le persone, di qualunque età, si sorprendono del fatto che mi ricordo di loro e dei loro problemi. Si sorprendono se mi ricordo se devono ritirare un esame del sangue o se devono dare un esame all'università e chiedo se posso dare una mano per togliere l'ansia o per studiare; se mi ricordo che devono affrontare una determinata sfida o se hanno una particolare preoccupazione; se hanno avuto una sofferenza indicibile o se hanno assaporato un piccolo dolore. Si sorprendono se sono vicina nelle loro delusioni e nelle loro gioie. 
Insomma, si sorprendono di ciò che secondo me dovrebbe essere normale. 

EmiliaSensale.it barca lagoÈ dal mio primo fidanzamento che ho capito una cosa: amicizia non è stare seduti allo stesso tavolo delle pizzerie e fare casino, ma è ciò che accade prima e dopo quello che potrebbe essere certamente un momento di condivisione di allegria e che questo vale anche per l'amore: bisogna esserci, punto. Tendere la mano e trovare qualcuno dall'altra parte. Niente telefoni irraggiungibili, dubbi, indecisioni, segreti, str***ate varie, esserci davvero nei problemi, nei momenti di sconforto, nelle soddisfazioni e negli inestimabili momenti di felicità. Aver paura è naturale, giustificare le proprie mancanze per essa no: un amico e un innamorato se vogliono esserci ci sono senza che tu chieda nulla, senza che tu possa elemosinare nulla. Qualunque cosa accada, chi vuole esserci trova sempre il modo per esserci. 
Dopo questa giornata frenetica, seppur ricca di incontri belli con belle persone e di soddisfazioni, in un periodo dove sto cercando di sistemare i fili della mia esistenza, dove mi guardo il cuore e ho estremo bisogno di certezze, di sentirmi coccolata e viziata con piccole grandi attenzioni, di essere accettata così come sono e di sentirmi desiderata davvero, dove nutro le mie speranze e ho paura che le mie incertezze possano presentarmi come una brutta persona e rischio di rovinare qualcosa di bello, forse penso a tutto questo per lo sguardo di una mia mia amica oggi. 
Ho un'amica in grave difficoltà e a me al di là del conforto piace dare aiuto concreto, come aiutarla nei servizi domestici, solo che oggi mi guardava come se fosse arrabbiata con me e alla mia richiesta di spiegazioni mi ha spiattellato il cellulare sotto il naso: un'altra amica le ha raccontato le mie recenti scoperte e delusioni, ma non era arrabbiata perché non glielo avessi detto, no. Mi ha fatto notare: "Ma come, e non giustificare la cosa dicendomi che non volevi darmi ulteriore preoccupazione, tu hai una scoperta simile che avrebbe sconvolto chiunque fosse coinvolto come lo eri tu e il giorno dopo, lo ricordo bene, stavi qua da me con le occhiaie e gli occhi gonfi e rossi perché avevi pianto e non avevi dormito e non mi hai detto nulla. Dio solo sa quanto ti sta costando seguire il cuore adesso, coi problemi che stanno colpendo anche la tua famiglia, tu stai ancora qua ad aiutare me senza dirmi che non puoi…". È stato quando l'ho bloccata che ho capito l'errore che ho fatto in 26 anni: "Chi ha detto che non posso? E poi scusa io ti voglio davvero bene, che ci sto a fare sennò? E dove ca**o hai messo il panno per lavare a terra?". 
Il mio errore è stato non capire che voler bene è qualcosa di sacro e che significa volere che determinate persone speciali nella nostra vita possano stare bene e contribuire affinché ciò accada. E non c'è scusa che possa impedire ciò. Io sono una grande distrattona, ho mille difetti, in questo periodo mi lascio trascinare dai giorni cercando di riempirli il più possibile, ma io ci sono sempre. Il mio errore non è stato amare e voler bene, ma non comprendere che meritassi anche io di essere amata e rispettata. Spero di non far più lo stesso errore. E invito voi tutti a non farlo e a saper voler bene, perché voler bene davvero è bellissimo, senza dimenticare che l'amore è dare senza preoccuparsi di ricevere ma che non si può solo dare senza ricevere, abbandonando opportunismo e cattiveria. 

 

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