Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

Site menu:

Categorie

Cerca nel sito

Profili di Emilia

Archivio

Calendario

ottobre: 2015
L M M G V S D
« set   nov »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Tag

Archivio del mese di ottobre, 2015

MasterChef Israele da Gino Sorbillo, pronto ad annunciare presto grandi novità a Via Tribunali

di Emilia Sensale 

NAPOLI – Esistono le piccole sfide di tutti i giorni, da affrontare col cuore gonfio di coraggio e con investimenti materiali e spirituali non indifferenti, tutte destinate a grandi traguardi che, inevitabilmente, diventano punti di partenza. Essi non interessano solo chi ha voluto sfidare la quotidianità Gino Sorbillo Statuaattraverso i propri sogni ma influenzano positivamente tante altre famiglie, come accade nella crescita di una determinata attività commerciale. Lo sa bene il noto pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo che grazie al suo entusiasmo e alla bontà della sua pizza è conosciuto in tutto il mondo, firmando progetti sempre più grandi come l'apertura di una pizzeria a Milano e di ben due punti vendita per pizza fritta a Napoli, ma soprattutto confermando il successo della Pizzeria Sorbillo nel Centro Storico partenopeo nella quale sono intervenuti artisti di fama mondiale, personaggi dello spettacolo, volti noti del panorama internazionale. 
IMG-20151016-WA0006 (1)Sempre nella pizzeria di Via dei Tribunali si sono dati appuntamento Eyal Shani e Yonatan Roshfeld proprio per registrare nuovi momenti della trasmissione nella quale i due chef sono giudizi, confrontarsi ed essere valutati dallo stesso Gino Sorbillo, in una vera e propria sfida all'ultima pizza. I giudici del talent show per aspiranti cuochi MasterChef Israele, infatti, hanno "preparato tre pizze cadauno per stuzzicare il mio gusto – racconta Gino Sorbillo – tutte preparate con un impasto di Farina Biologica Integrale e Farina Biologica Tipo 0 fornita da me, poi hanno potuto ammirare la zona del mio amato Centro Storico restando profondamente colpiti dalla bellezza del luogo e dal grande cuore delle persone, molte delle quali li hanno riconosciuti. Hanno comprato – continua – tante cose tipiche presso i negozi presenti in zona, in particolar modo hanno apprezzato quei prodotti che provengono dalla nostra terra, quali il Pomodoro San Marzano DOP, la Mozzarella di Bufala DOP, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP e il Conciato Romano". Gino Sorbillo ha colto l'occasione per 'arricreare', verbo squisitamente napoletano che ben descrive il profondo senso di gioia per il palato e per il cuore che il noto pizzaiolo ha saputo donare, tutto lo staff intervenuto nella sua pizzeria sfornando numese pizze, quali le classiche Margherita e Marinara, poi pizze col Pomodorino Giallo, la Ricotta di Ruviano, i Carciofini del Salento e anche con il Lardo di Colonnata IGP. Le sfide per Gino, tuttavia, non finiscono: è in ristrutturazione un'ala del locale di Via Tribunali, la nuova 'Sala Ferro di Cavallo' che è figlia di un antico desiderio del noto pizzaiolo napoletano che è stata inaugurata tramite visita accurata proprio da Eyal Shani e Yonatan Roshfeld… ma è ancora presto per svelare quali altre bellezze Gino Sorbillo, coadiuvato dalla sua splendida famiglia e da un meraviglioso staff, proporrà ai suoi affezionati clienti. 

“Io mi fido di te”. Apologia della fiducia, nonostante tutto

"Io mi fido di te". 
Un dizionario definisce la fiducia un sentimento, in altri casi ho notato che è
1424404_462020380628562_5605868778541809943_nindicata come atteggiamento. È un'azione verso altri o verso se stessi che è figlia di una valutazione positiva di determinate circostanze e relazioni, per cui si confida nelle altrui o proprie possibilità e volontà. È qualcosa che produce un sentimento di sicurezza e tranquillità, che regala una serenità tale che ti permette di distruggere tutte le difese potentissime create fino a quel momento ed è così potente da farti dire in un sospiro, magari sorridendo, "qualunque cosa accada, io mi fido". 
Io penso che la fiducia sia molto di più. La fiducia è una scelta oltre la paura, è ciò che trasforma la paura in qualcosa che non blocca ma che, anzi, spinge ad abbandonarsi senza difese nelel braccia di qualcosa o di qualcuno. È necessario il coraggio per la fiducia, solo le persone forti e coraggiosa sanno cosa vuol dire affidarsi, lasciarsi andare, magari dopo brutte esperienze, dopo brutti incontri con brutte persone, dopo delusioni terribili. 

10408896_351047158392552_9058392198152357700_nIo mi sono fidata di persone inaffidabili, di amicizie rivelatesi persone opportuniste e deludenti, di uomini che poi mi hanno lasciato alla mia solitudine per non darmi quel poco che chiedevo anche se ero disposta a dare tanto, di persone che si definivano sincere e poi si son rivelate le prime bugiarde, di silenzi durati ore in cui mi sono preoccupata per scoprire alla fine che fossi in ansia per qualcuno che mi mancava di rispetto, mi sono fidata di P. che con me è stato violento e poi ho avuto fiducia nella giustizia italiana che comunque, questo sì, ha saputo darmi giustizia. 
Mi sono trovata davvero bene solo quando ho avuto fiducia in me e nelle mie capacità, seppur piccole e magari niente di speciale, pure quando tutto attorno a me era nero e non vedevo a un palmo dal naso e rischiavo di inciampare. 
Io penso che la fiducia sia camminare a piedi scalzi in una strada sconosciuta pure se non sai dove porterà, se non hai la certezza di non trovare spine e sassi taglienti lungo il percorso. Si può provare fiducia a occhi chiusi e a occhi aperti, ma una volta lanciato il cuore in una determinata direzione devi pensare che può tornare indietro a pezzi e che una parte di esso l'avrai lasciata proprio dove lo avevi lanciato. 
Io, nonostante tutto, sono capace ancora di grande fiducia, ne ho avuto la prova, ma mi destabilizza incontrare persone che non ha fiducia in me per motivo razionale, perché troppo a lungo le ferite sull'anima hanno fatto male e non hanno voglia di lasciarsi andare, è qualcosa che mi destabilizza perché io per prima potrei giustificare la mia assenza di fiducia alla luce delle mie esperienze non proprio belle e invece sono capace di lasciarmi andare, anche come mai accaduto prima. Mi destabilizza così tanto che tendo a tremare, sento il bisogno non sano di avere certezze e di proteggermi. 
Provare fiducia è una scintilla immediata che, certo, a volte per risultare fuoco ha bisogno di un tempo soggettivo, ma è la più grande forma di amore che esiste, vale più di ogni 'Ti voglio bene' e 'Ti amo' e conosce il silenzio come sa esprimersi attraverso le parole. Sono felice quando una persona, qualunque ruolo abbia nella mia vita, mi dice che ha fiducia in me, come oggi; è benzina per il motore dei miei sogni, mi regala speranza, mi fa credere nuovamente nelle mie capacità. E aver io fiducia è il passo ulteriore, quello che al di là della mia spontaneità mi permette di dare il meglio di me, di esprimere chi sono davvero, di essere una buona compagnia e un pilastro sul quale appoggiarsi quando si è troppo stanchi o troppo soli, o semplicemente per portare avanti determinati progetti. Altrimenti, mi sento un pezzo di carne inutile, senza sangue da poter perdere, senza un'intelligenza da poter spremere fino all'ultima goccia, senza neanche le lacrime per poter navigare dentro di me. E ho il brutto difetto, da molti definito pregio, quando mi sento inutile e non apprezzata, di allontanarmi e di dare il peggio di me, che è una freddezza assoluta che rende pallida persino l'indifferenza, una freddezza che nella quotidianità non mi appartiene. 
"Io mi fido di te" e chissà, si aprirà un nuovo mondo e io potrò rispondere con nuova speranza a tutte le ingiustizie. Anche io mi fido di te… e ora coraggio, qualunque tipo di felicità arriva solo se ci si impegna a cuore aperto. Con fiducia. 

 

Grande successo per l’inaugurazione della terza ed. della mostra ‘La Sfida’ al GAMEN

IMG_1184NAPOLI – Nella serata di sabato 3 ottobre 2015 è stata inaugurata la mostra d'arte 'La Sfida', organizzata presso il Centro GAMEN di Via Pontenuovo, evento che è arrivato alla terza edizione e ha visto la partecipazione di decine di artisti, i quali hanno proposto opere rigorosamente nella misura 20×80 in verticale. L'artista Stelvio Gambardella, presidente del GAMEN dove la mostra è fruibile fino al prossimo 9 ottobre, ha presentato la serata introducendo gli interventi della dott.ssa Rosanna Rivas e della giornalista e poetessa Emilia Sensale, quest'ultima tra gli artisti partecipanti con la sua opera 'Permutazione' che propone una sua omonima poesia fruibile in formato artistico. La manifestazione è 12038742_10206744912254474_9060661149584104860_ostata allietata dall'intervento musicale dei maestri Davide di Pinto ed Enrico Capano. Ecco tutti gli artisti partecipanti: Luciano Romualdo, Armando Jossa, Lorenzo D’Ancicco, Maria Antonietta Scala, Rosella Cosulich, Barbara Manzo, Ilaria Pergolesi, Carla Colombo, Luciana Ruoppolo, Giovanni di Mauro, Emilia Sensale, Aurora Aspide, Giuseppe di Franco, Alma Saur,o Concetta Marrocoli, 12083869_1078755095492821_1748248539_n (1)Valentina Guerr,a Giovanni Ariano, Carlo Improta, Filomena Pagnani, Adriana Cacciopoli, Rosa Scarica, Bruno di Nola, Mario Citro, Silvia Rea, Maria Coletti, Giovanni di Donato, Piero Longobardi, Francesca Petrini, Stelvio Gambardella. 
CLICCA QUI per vedere tutte le foto 

 

Ricetta del tiramisù bianco di Emilia a Radio Amore Napoli

Instagram