Emilia Sensale

Poetessa e Scrittrice, Artista, Giornalista, nata a Napoli il 12 marzo 1989, vive a Napoli dove studia all'Università 'L'Orientale' dopo essersi diplomata al Liceo Classico 'Vittorio Emanuele II'. Vincitrice di numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali, amante della fotografia, della pittura e dell'arte del ricamo e dell'uncinetto, attualmente collaboratore per il quotidiano ROMA e impegnata in Uffici Stampa e in Social Media Marketing, è anche giornalista enogastronomica e scrive per 'I Templari del Gusto', 'SaporiCondivisi', 'CampaniaChe' e 'Campania Food Porn', scrive poi per la versione cartacea e per la versione online di 'CasoriaDue' e su 'Gazzetta di Napoli'.

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Archivio del aprile 15th, 2015

Il mio computer portatile mi sta lasciando…

Il mio computer portatile mi sta lasciando…. Il giorno in cui avrà davvero il suo ultimo respiro, da me andrà via per sempre un pezzo di cuore. La prima volta che lo vidi era sul letto della EmiliaSensale.it fiori (1)persona che me lo aveva regalato e chissà che penserebbe nello scoprire che proprio quel PC è ancora qui e che ho fatto di tutto per tenerlo al meglio, anche se il tempo ha portato via la sua salute così come ha portato via ciò che mi legava alla quotidianità di quella persona. Su questo computer ho avuto tutte le mie più grandi soddisfazioni finora, su questo computer ho scritto la mia tesina di maturità sulla verginità dopo sette anni di liceo classico e due bocciature, su questo computer ho letto mail in cui mi informavano di una vittoria a un concorso letterario, su questo computer ho portato avanti la mia gavetta per ottenere il tesserino da giornalista e sempre su questo computer continuo a lottare ogni giorno per dire e scrivere la mia. Ed ero davanti al monitor di questo portatile quando mi contattò il 'collega' che mi ha fatto del male e sempre qui ho scritto pian piano tutto il terrore di quella buia serata per liberarmi, per analizzarmi, mentre la denuncia andava avanti in un processo nel quale sono cresciuta ancora un po' anche se a un prezzo alto. 
È il tempo che trascina via tutto… ma è anche il tempo che sa guarire o almeno accarezzare le ferite anche quando sono ancora aperte. E un pensiero il mio computer lo deve, un altro tra i tanti che ha saputo conservare. 

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